La proposta del GAL Taburno interessa un comprensorio che ricomprende una consistente fetta del Sannio Beneventano interno, costituito dall’area del Taburno, e la parte di confine con la provincia di Caserta conosciuta come Valle di Suessola e Valle di Maddaloni. Si tratta, quindi, di comuni classificati come periferici o ultra‐periferici delle aree interne, così come definiti nella SNAI “Strategia Nazionale per le Aree Interne”.
La finalità della SSL è quella di promuovere e favorire l’identità produttiva, ambientale e sociale della Comunità territoriale del GAL Taburno, rafforzando la filiera agroalimentare e le produzioni di qualità, migliorando e differenziando la redditività delle imprese agricole, valorizzando e tutelando i sistemi di offerta socio‐culturali e turistici, favorendo la costruzione di reti e servizi differenziati ed evoluti. Tutto questo significa costruire una “Comunità” che integra i valori identitari, i legami e le reti produttive con la qualità dell’ecosistema e nel cui ambito ogni azione di sviluppo, individuale o comunitaria, produttiva o di servizi, apporta benefici al sistema turistico‐culturale favorendo la costruzione di un profilo identitario. Nella costruzione della Strategia di Sviluppo Locale di tipo estensivo il GAL Taburno ha cercato di coniugare un approccio innovativo per l’implementazione di una politica place‐based per la maggiore mobilitazione degli attori locali e la definizione di percorsi di sviluppo endogeno. Nella costruzione della SSL è stato riconosciuto un ruolo chiave alla comunità locale, raccogliendo e aggregando conoscenze e preferenze secondo una logica bottom‐up incrociata successivamente con le indicazioni top‐down del CSR Campania 2023‐2027, in modo da impiantare una strategia di sviluppo a lungo termine, i cui obiettivi sono la riduzione delle inefficienze intese come sottoutilizzazione dei potenziali esistenti.
Modello di organizzazione e gestione

