STRATEGIA DI SVILUPPO LOCALE “T.E.R.RA. Taburno-Colline Beneventane-Fortore”

(Turismo, Economia e Risorse per la Rigenerazione d’Area “Taburno-Colline Beneventane-Fortore)

 

Il tema centrale della S.S.L. è evidente già nel titolo che in un acrostico ne individua gli elementi fondanti che caratterizzano la logica di intervento e la mission.

La “TERRA”, nella sua accezione più ampia, vuole rappresentare l’elemento identitario e di radicamento di un’intera comunità locale. Oltre ad essere fattore di produzione alla base delle produzioni agroalimentari, la “TERRA” rappresenta quel patrimonio ambientale, paesaggistico, storico-architettonico con un portato di

tradizioni, sia nelle produzioni tipiche che negli usi e costumi locali, che possono rappresentare il volano di un nuovo sviluppo endogeno sostenibile.

Si è quindi declinato questo tema centrale basandolo su quattro pilastri: il sistema produttivo, il turismo, l’ambiente, e la rigenerazione d’area.

1) Le filiere agroalimentari vanno rafforzate, riorganizzate e rese più competitive, puntando sulla tipicità e sulla capacità di presenziare nuovi mercati. Bisogna qualificare prodotti e sistemi produttivi, favorire integrazione e specializzazione, migliorando la capacità produttiva delle imprese e favorendo la diversificazione delle fonti di reddito.

2) Il turismo, nella sua forma esperenziale, è il perno di una nuova possibile economia locale sia in termini di nuove attività, soprattutto avviate dai giovani, sia come opzione di differenziazione produttiva e di multifunzionalità per le imprese agricole già operanti sul territorio.

3) L’intera area GAL va concepita come una Comunità socio-ambientale, ovvero una comunità che integra i valori identitari, i legami produttivi con la qualità dell’ecosistema e nel cui ambito ogni azione di sviluppo, individuale o comunitaria, produttiva o di servizi, apporta benefici al sistema ambientale favorendo le costruzione di un profilo ambientale identitario.

E’ necessaria una rigenerazione d’area che passi per la valorizzazione delle leve sopra individuate ed abbia come obiettivo generale il miglioramento della qualità della vita e la salvaguardia dei livelli di reddito e di occupazione locali.

In questo percorso, è fondamentale la complementarietà dell’azione del GAL con le politiche e gli interventi previsti dal FEASR Campania 2104-2020 e da altri fondi SIE (FESR, FSE,FEAMP), che dovranno essere ottimizzate in una logica integrata e sistemica di intervento per massimizzarne l’impatto.

Il comprensorio di riferimento, costituito dal Taburno, parte delle Colline Beneventane, e dal Fortore, rappresenta una fetta consistente del Sannio interno che volutamente è stato definito “interiore” proprio perché si vuole puntare, più che ad una connotazione geografica, ad una dimensione che rimanda allo stile di vita di un territorio, che può diventare esso stesso driver di sviluppo locale.

In base a quanto detto, quindi, tale Strategia di Sviluppo locale è stata articolata tenendo conto dei 3 Ambiti Tematici scelti attraverso le attività di concertazione e precisamente:

  • AT n.1 - Sviluppo e innovazione delle filiere e dei sistemi produttivi locali (agroalimentari, artigianali e manifatturieri, produzioni ittiche);
  • AT n.3 - Turismo sostenibile;
  • AT n.5 - Valorizzazione e gestione delle risorse ambientali e naturali.

La strategia di sviluppo locale verrà attuata dal GAL TABURNO Consorzio, in ATI con il GAL AREA FORTORE, su un territorio che comprende comuni classificati come periferici o ultra-periferici delle aree interne così come definiti nella SNAI “Strategia Nazionale per le Aree Interne”.

La costituzione dell’ ATI GAL Taburno - GAL Area Fortore è l’occasione per recuperare una strumentazione di governo e di intervento che non ha travato ancora una soluzione nella SNAI, che per la Campania ha visto il riconoscimento di sole quattro aree progettuali, lasciando scoperto questo comprensorio tradizionalmente riconosciuto come area interna.

La prima mission dell’ATI sarà quella dunque di sopperire alla carenza di strumenti di Governance territoriale, che oggi rappresenta un’esigenza molto più forte che in passato, ampliamento dal mutamento istituzionale dovuto alla Legge 56/2014.

Sulle modalità di intervento sulle aree rurali interne si possono seguire due approcci: quello dello “sviluppo intensivo”, che riguarda la crescita del benessere dei cittadini tramite il potenziamento dei servizi di base (istruzione, sanità, trasporti), e quello dello “sviluppo estensivo” che riguarda la crescita delle opportunità produttivo-occupazionali. Considerato l’impianto delle misure di intervento previsto dal PSR Campania, l’ATI necessariamente ha dovuto costruire una strategia di “sviluppo estensivo” che promuoverà azioni di pushing istituzionali e proposte progettuali anche per lo “sviluppo intensivo” a valere su altri programmi operativi e altre risorse europee, nazionali e regionali.

La finalità della SSL è quella di promuovere e favorire l’identità produttiva, ambientale e sociale della Comunità territoriale dei GAL Taburno - Fortore, rafforzando la filiera agroalimentare e le produzioni di qualità, migliorando e differenziando la redditività delle imprese agricole, valorizzando e tutelando le caratteristiche dell’ecosistema territoriale e la biodiversità, favorendo la costruzione di reti e servizi differenziati ed evoluti, sviluppando la integrazione della comunità stessa.

Questo significa costruire una Comunità socio-ambientale, che integra i valori identitari, i legami e le reti corte produttive con la qualità dell’ecosistema e nel cui ambito ogni azione di sviluppo, individuale o comunitaria, produttiva o di servizi, apporta benefici al sistema ambientale favorendo le costruzione di un profilo ambientale identitario.

Nella costruzione della Strategia di Sviluppo Locale di tipo estensivo l’ATI GAL Taburno - Fortore si è cercato di coniugare un approccio innovativo per l’implementazione di una politica place-based per la maggiore mobilitazione degli attori locali e la definizione di percorsi di sviluppo endogeno.

Nella costruzione della SSL è stato riconosciuto un ruolo chiave alla comunità locale, raccogliendo e aggregando conoscenze e preferenze secondo una logica bottom-up incrociata successivamente con le indicazioni top-down del PSR Campania 2014-20, per impiantare una strategia di sviluppo a lungo termine i cui obiettivi sono la riduzione delle inefficienze intese come sottoutilizzazione dei potenziali esistenti. Dall’esperienza del GAL Taburno, già maturata nel corso della precedente programmazione, e dai processi di programmazione partecipata sono emersi i principali fabbisogni territoriali.

In risposta a questi fabbisogni sono stati selezionati nell’ambito del PSR gli obiettivi specifici più adeguati al contesto locale.

Di seguito si indicano i principali fabbisogni territoriali emersi correlati agli obiettivi specifici individuati.

  • “F03 – Migliorare le performance economiche del comparto agricolo, agroalimentare e forestale”, il territorio è caratterizzato da una forte specializzazione produttiva in questi comparti, ma le aziende presentano ancora debolezze strutturali causate prevalentemente dalla frammentazione fondiaria, da percorsi di ammodernamento e di ristrutturazione aziendale avviati ma non conclusi e dal costo dei fattori di produzione.

Obiettivi specifici

  • Migliorare le prestazioni economiche di tutte le aziende agricole e incoraggiarne la ristrutturazione e l'ammodernamento, per aumentare le quote di mercato e l'orientamento al mercato, nonché la diversificazione delle attività.
  • Favorire l'approvvigionamento e l'utilizzo di fonti di energia rinnovabili, sottoprodotti, materiali di scarto e residui e altre materie grezze non alimentari ai fini della “bioeconomia”.
  • “F04 – Salvaguardare i livelli di reddito e di occupazione nel settore agricolo e nelle aree rurali”, i margini di profitto delle aziende agricole sono ancora molto bassi a causa della scarsa propensione all’innovazione e alla cooperazione, inoltre l’età elevata dei conduttori penalizza la conduzione delle gestioni aziendali contenendo le performance.

Obiettivi specifici

  • Stimolare l'innovazione, la cooperazione e lo sviluppo della base di conoscenze nelle zone rurali.
  • Incoraggiare l’apprendimento lungo tutto l’arco della vita e la formazione professionale nel settore agricolo e forestale.
  • “F06 – Favorire una migliore organizzazione delle filiere agroalimentari e forestali”, difatti l’organizzazione delle filiere risulta ancora molto fragile a causa delle scarsa integrazione e lo scarso ricorso a regimi di certificazione e all’innovazione di processo e di prodotto.

Obiettivi specifici

  • Rinsaldare i nessi fra agricoltura, produzione alimentare e silvicoltura, da un lato, e ricerca e innovazione, dall’altro, anche al fine di migliorare la gestione e le prestazioni ambientali.
  • − 3a. Migliorare la competitività dei produttori primari integrandoli meglio nella filiera agroalimentare attraverso i regimi di qualità, la creazione di un valore aggiunto per i prodotti agricoli, la promozione dei prodotti nei mercati locali, le filiere corte, le associazioni e organizzazioni di produttori e le organizzazioni interprofessionali.
  • “F23 – Migliorare la qualità della vita nelle aree rurali”, com’è stato evidenziato il rafforzamento dei servizi di base viene delegato ad altre politiche per le aree interne, però è da evidenziare in alcune zone (in particolar modo nel Fortore) l’esistenza di conflitti tra attività produttive e qualità dell’aria a causa delle emissioni metanigene delle aziende zootecniche.

Obiettivi specifici

  • Ridurre le emissioni di gas ad effetto serra e di ammoniaca prodotte in agricoltura
  • “F24 - Aumentare la capacità di sviluppo locale endogeno delle comunità locali in ambito rurale”, sicuramente si assiste alla crescita di nuovi fenomeni di turismo rurale che fanno ben sperare sullo sviluppo endogeno ma ancora non sono solidi i processi di diversificazione-differenziazione aziendale e la valorizzazione delle risorse ambientali che possono velocizzare questi percorsi di crescita.

Obiettivi specifici

  • Favorire la diversificazione, la creazione e lo sviluppo di piccole imprese nonché l’occupazione.
  • Salvaguardia, ripristino e miglioramento della biodiversità, compreso nelle zone Natura 2000 e nelle zone soggette a vincoli naturali o ad altri vincoli specifici, nell'agricoltura ad alto valore naturalistico, nonché dell'assetto paesaggistico dell'Europa.

La SSL prevede anche l’attivazione della cooperazione con tre progettualità:

  • “Rural Resilience and Mediterranean Diet in a globalized economy” che vuole sperimentare nuove attività di valorizzazione e promozione di prodotti e servizi nelle zone rurali riconducibili alla Dieta Mediterranea e alle sue interconnessioni con lo sviluppo resiliente e sostenibile, con l’obiettivo di strutturare una “rete di territori” accomunati da interessi convergenti. L’iniziativa contribuisce ad indirizzare lo sviluppo e l’innovazione delle filiere e dei sistemi produttivi locali verso la specializzazione di prodotti della dieta mediterranea.
  • “Cammini e Sentieri d’Europa tra storia e spiritualità, turismo e cultura”, che contribuisce a sperimentare nuove attività di strutturazione, valorizzazione, promozione e riscoperta dei cammini e dei sentieri dei territori rurali per incrementare le opportunità di uno sviluppo del turismo sostenibile. In dettaglio tale progetto mira a potenziare la Via Francigena del Sud, che attraversa siti storici di diversi paesi del comprensorio dei GAL Taburno e Fortore.
  • “Rural Food Revolution” finalizzato a promuovere l’assioma “Prodotto/Territorio” attraverso la valorizzazione dei sistemi alimentari tipici delle aree rurali, da intendersi come modelli virtuosi generati da tradizione e processi di resilienza in grado di proporsi come leva di sviluppo sostenibile e nodo cruciale delle filiere eno-agroalimentare e turistica.

In definitiva la Strategia di Sviluppo Locale che attuerà il GAL TABURNO Consorzio prevederà l’attivazione delle seguenti misure del P.S.R. Campania 2014-2020

 

 

Cod.

UE

Misura

titolo

Cod.

UE

Sottomisura

Titolo

Cod.

PSR

Tipologia di intervento

Titolo

14

M01- Trasferimento di conoscenze e azioni di informazione

1.1

Sostegno ad azioni di formazione professionale e acquisizione di competenze

1.1.1

Sostegno ad azioni di formazione professionale e acquisizione di competenze

14

M01- Trasferimento di conoscenze e azioni di informazione

1.2

Sostegno ad attività dimostrative e azioni di informazione

1.2.1

Sostegno ad attività dimostrative e azioni di informazione

14

M01- Trasferimento di conoscenze e azioni di informazione

 

 

 

1.3

 

Sostegno alle visite di aziende agricole e forestali

 

 

 

1.3.1

 

 

 

Visite aziendali

16

M03 - Regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari

 

 

3.1

 

Sostegno alla nuova adesione a regimi di qualità.

 

 

3.1.1

 

Sostegno alla nuova adesione a regimi di qualità.

16

M03 - Regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari

 

 

 

3.2

Sostegno per attività di

informazione e

promozione svolte da associazioni di produttori nel mercato interno

 

 

 

3.2.1

Sostegno per attività di

informazione e

promozione svolte da associazioni di produttori nel mercato interno

 

 

 

17

 

M04 -

Investimenti in immobilizzazioni materiali

 

 

 

4.1

 

 

Sostegno a investimenti nelle aziende agricole

 

 

 

4.1.3

Investimenti finalizzati

alla riduzione delle

emissioni gassose negli allevamenti zootecnici, dei gas serra e ammoniaca

 

 

 

19

 

M06 - Sviluppo delle aziende agricole e delle imprese

 

 

 

6.2

Aiuti all'avviamento di

attività imprenditoriali

per attività extra- agricole nelle zone rurali

 

 

 

6.2.1

 

Aiuto all’avviamento d’impresa per attività extra agricole in zone rurali.

 

 

 

19

 

M06 - Sviluppo delle aziende agricole e delle imprese

 

 

 

6.4

Sostegno a

investimenti nella creazione e nello sviluppo di attività extra-agricole

 

 

 

6.4.1

 

Creazione e sviluppo della diversificazione delle imprese agricole

 

 

 

 

 

 

20

 

 

M07 - Servizi di base e rinnovamento dei villaggi nelle zone rurali

 

 

 

 

 

7.5

Sostegno a

investimenti di fruizione pubblica in infrastrutture  ricreative, informazioni turistiche e infrastrutture turistiche su piccola scala

 

 

 

 

 

7.5.1

 

Sostegno a investimenti di fruizione pubblica in infrastrutture ricreative e turistiche su piccola scala

 

 

 

21

26

M08 -

Investimenti nello sviluppo delle aree forestali e nel miglioramento della redditività delle foreste

 

 

 

 

8.5

 

Sostegno agli investimenti destinati ad accrescere la resilienza e il pregio ambientale degli ecosistemi forestali

 

 

 

 

8.5.1

 

Sostegno agli investimenti destinati ad accrescere la resilienza e il pregio ambientale degli ecosistemi forestali

 

 

 

27

 

M9 - Costituzione di associazioni e organizzazioni di produttori

 

 

 

9.1

Costituzione di associazioni e organizzazioni di produttori nei settori agricolo e forestale

 

 

 

9.1.1

Costituzione di associazioni e organizzazioni di produttori nei settori agricolo e forestale

 

 

 

 

35

 

 

 

M16 -

Cooperazione

 

 

 

 

16.1

Sostegno per la

costituzione e la

gestione dei gruppi operativi del PEI in materia di produttività e sostenibilità dell'agricoltura

 

 

 

 

16.1.1

Sostegno per

costituzione e

funzionamento dei GO del PEI in materia di produttività e sostenibilità dell'agricoltura

 

 

 

 

 

35

 

 

 

 

 

M16 -

Cooperazione

 

 

 

 

 

16.3

Cooperazione tra

piccoli operatori per organizzare processi di lavoro in comune e condividere impianti e risorse, nonché per lo sviluppo/la commercializzazione del turismo

 

 

 

 

 

16.3.1

 

 

 

 

Contributo per associazioni di imprese del turismo rurale

 

 

 

 

 

35

 

 

 

 

 

M16 -

Cooperazione

 

 

 

 

 

16.4

Sostegno alla

cooperazione di filiera,

sia orizzontale che verticale, per la creazione e lo sviluppo di filiere corte e mercati locali e sostegno ad attività promozionali a raggio locale connesse allo sviluppo delle filiere corte e dei mercati locali

 

 

 

 

 

16.4.1

 

 

 

Cooperazione orizzontale e verticale per creazione, sviluppo e promozione di filiere corte e mercati locali

 

 

 

 

 

 

35

 

 

 

 

 

M16 -

Cooperazione

 

 

 

 

 

16.5

Sostegno per azioni

congiunte per la mitigazione del cambiamento climatico e l'adattamento ad esso e sostegno per approcci comuni ai progetti e alle pratiche ambientali in corso

 

 

 

 

 

16.5.

1

 

 

Azioni congiunte per la mitigazione dei cambiamenti climatici e l’adattamento ad essi e per pratiche ambientali in corso

 

 

 

 

 

35

 

 

 

 

 

M16 -

Cooperazione

 

 

 

 

 

16.6

Sostegno alla

cooperazione di filiera

per l'approvvigionamento sostenibile di biomasse da utilizzare nella produzione di alimenti e di energia e nei processi industriali

 

 

 

 

 

16.6.

1

 

 

Cooperazione di filiera per l’approvvigionamento sostenibile di biomasse per la produzione di energia

 

 

 

 

 

 

 

35

 

 

 

 

 

 

M16 -

Cooperazione

 

 

 

 

 

 

 

16.9

Sostegno per la

diversificazione delle attività agricole in attività riguardanti l'assistenza sanitaria, l'integrazione sociale, l'agricoltura sostenuta dalla comunità e l'educazione ambientale e alimentare

 

 

 

 

 

 

16.9.

1

 

 

 

Agricoltura sociale, educazione alimentare, ambientale in aziende agricole, cooperazione con soggetti pubblici/ privati