STRATEGIA DI SVILUPPO LOCALE “T.E.R.RA. Taburno-Colline Beneventane-Fortore”

(Turismo, Economia e Risorse per la Rigenerazione d’Area “Taburno-Colline Beneventane-Fortore)

Il tema centrale della S.S.L. è evidente già nel titolo, che in un acrostico ne individua gli elementi fondanti che caratterizzano la logica di intervento e la mission.

La “TERRA”, nella sua accezione più ampia, vuole rappresentare l’elemento identitario e di radicamento di un’intera comunità locale. Oltre ad essere fattore di produzione alla base delle produzioni agroalimentari, la “TERRA” rappresenta quel patrimonio ambientale, paesaggistico, storico-architettonico con un portato di tradizioni, sia nelle produzioni tipiche che negli usi e costumi locali, che possono rappresentare il volano di un nuovo sviluppo endogeno sostenibile.

Si è quindi declinato questo tema centrale basandolo su quattro pilastri: il sistema produttivo, il turismo, l’ambiente, e la rigenerazione d’area.

  • Le filiere agroalimentari vanno rafforzate, riorganizzate e rese più competitive, puntando sulla tipicità e sulla capacità di penetrare nuovi merc Bisogna qualificare prodotti e sistemi produttivi, favorire integrazione e specializzazione, migliorando la capacità produttiva delle imprese e favorendo la diversificazione delle fonti di reddito.
  • Il turismo, nella sua forma esperienziale, è il perno di una nuova possibile economia locale sia in termini di nuove attività, soprattutto avviate dai giovani, sia come opzione di differenziazione produttiva e di multifunzionalità per le imprese agricole già operanti sul territor
  • L’intera area GAL va concepita come una Comunità socio-ambientale, ovvero una comunità che integra i valori identitari, i legami produttivi con la qualità dell’ecosistema e nel cui ambito ogni azione di sviluppo, individuale o comunitaria, produttiva o di servizi, apporta benefici al sistema ambientale favorendo le costruzione di un profilo ambientale identi

E’ necessaria una rigenerazione d’area che passi per la valorizzazione delle leve sopra individuate ed abbia come obiettivo generale il miglioramento della qualità della vita e la salvaguardia dei livelli di reddito e di occupazione locali.

In questo percorso, è fondamentale la complementarietà dell’azione del GAL con le politiche e gli interventi previsti dal FEASR Campania 2104-2020 e da altri fondi SIE (FESR, FSE,FEAMP), che dovranno essere ottimizzate in una logica integrata e sistemica di intervento per massimizzarne l’impatto.

Il comprensorio di riferimento, costituito dal Taburno, parte delle Colline Beneventane, e dal Fortore, rappresenta una fetta consistente del Sannio interno che volutamente è stato definito “interiore” proprio perché si vuole puntare, più che ad una connotazione geografica, ad una dimensione che rimanda allo stile di vita di un territorio, che può diventare esso stesso driver di sviluppo locale.

In base a quanto detto, quindi, tale Strategia di Sviluppo locale è stata articolata tenendo conto dei 3 Ambiti Tematici scelti attraverso le attività di concertazione e precisamente:

  • AT 1 - Sviluppo e innovazione delle filiere e dei sistemi produttivi locali (agroalimentari, artigianali e manifatturieri, produzioni ittiche);
  • AT n.3 - Turismo sostenibile;
  • AT 5 - Valorizzazione e gestione delle risorse ambientali e naturali.

La strategia di sviluppo locale verrà attuata dal GAL TABURNO Consorzio, in ATI con il GAL AREA FORTORE, su un territorio che comprende comuni classificati come periferici o ultra-periferici delle aree interne così come definiti nella SNAI “Strategia Nazionale per le Aree Interne”.

La costituzione dell’ATI GAL Taburno - GAL Area Fortore è l’occasione per recuperare una strumentazione di governo e di intervento che non ha travato ancora una soluzione nella SNAI, che per la Campania ha visto il riconoscimento di sole quattro aree progettuali, lasciando scoperto questo comprensorio tradizionalmente riconosciuto come area interna.

La priorità  dell’ATI sarà  quella dunque di  sopperire  alla  carenza di  strumenti di  Governance territoriale, che oggi rappresenta un’esigenza molto più forte che in passato, ampliamento dal mutamento istituzionale dovuto alla Legge 56/2014.

Sulle modalità di intervento sulle aree rurali interne si possono seguire due approcci: quello dello “sviluppo intensivo”, che riguarda la crescita del benessere dei cittadini tramite il potenziamento dei servizi di base (istruzione, sanità, trasporti), e quello dello “sviluppo estensivo” che riguarda la crescita delle opportunità produttivo-occupazionali. Considerato l’impianto delle misure di intervento previsto dal PSR Campania, l’ATI necessariamente ha dovuto costruire una strategia di “sviluppo estensivo” che promuoverà azioni di pushing istituzionali e proposte progettuali anche per lo “sviluppo intensivo” a valere su altri programmi operativi e altre risorse europee, nazionali e regionali.

La finalità della SSL è quella di promuovere e favorire l’identità produttiva, ambientale e sociale della Comunità territoriale dei GAL Taburno - Fortore, rafforzando la filiera agroalimentare e le produzioni di qualità, migliorando e differenziando la  redditività delle imprese agricole, valorizzando e tutelando le caratteristiche dell’ecosistema territoriale e la biodiversità, favorendo la costruzione di reti e servizi differenziati ed evoluti, sviluppando la integrazione della comunità stessa.

Questo significa costruire una Comunità socio-ambientale, che integra i valori identitari, i legami e le reti corte produttive con la qualità dell’ecosistema e nel cui ambito ogni azione di sviluppo, individuale o comunitaria, produttiva o di servizi, apporta benefici al sistema ambientale favorendo le costruzione di un profilo ambientale identitario.

Nella costruzione della Strategia di Sviluppo Locale di tipo estensivo l’ATI GAL Taburno - Fortore si è cercato di coniugare un approccio innovativo per l’implementazione di una politica place-based per la maggiore mobilitazione degli attori locali e la definizione di percorsi di sviluppo endogeno.

Nella costruzione della SSL è stato riconosciuto un ruolo chiave alla comunità locale, raccogliendo e aggregando conoscenze e preferenze secondo una logica bottom-up incrociata successivamente con le indicazioni top-down del PSR Campania 2014-20, per impiantare una strategia di sviluppo a lungo termine i cui obiettivi sono la riduzione delle inefficienze, intese come sottoutilizzazione dei potenziali esistenti.

Dall’esperienza del GAL Taburno, già maturata nel corso della precedente programmazione, e dai processi di programmazione partecipata sono emersi i principali fabbisogni territoriali.

In risposta a questi fabbisogni sono stati selezionati nell’ambito del PSR gli obiettivi specifici più adeguati al contesto locale.

Di seguito si indicano i principali fabbisogni territoriali emersi correlati agli obiettivi specifici individuati.

  • “F03 – Migliorare le performance economiche del comparto agricolo, agroalimentare e forestale”, il territorio è caratterizzato da una forte specializzazione produttiva in questi comparti, ma le aziende presentano ancora debolezze strutturali causate prevalentemente dalla frammentazione fondiaria, da percorsi di ammodernamento e di ristrutturazione aziendale avviati ma non conclusi e dal costo dei fattori di produzio

Obiettivi specifici

  • Migliorare le prestazioni economiche di tutte le aziende agricole e incoraggiarne la ristrutturazione e l'ammodernamento, per aumentare le quote di mercato e l'orientamento al mercato, nonché la diversificazione delle attività.
  • Favorire l'approvvigionamento e l'utilizzo di fonti di energia rinnovabili, sottoprodotti, materiali di scarto e residui e altre materie grezze non alimentari ai fini della “bioeconomia”.
  • “F04 – Salvaguardare i livelli di reddito e di occupazione nel settore agricolo e nelle aree rurali”, i margini di profitto delle aziende agricole sono ancora molto bassi a causa della scarsa propensione all’innovazione e alla cooperazione, inoltre l’età elevata dei conduttori penalizza la conduzione delle gestioni aziendali contenendo le performance.

Obiettivi specifici

  • Stimolare l'innovazione, la cooperazione e lo sviluppo della base di conoscenze nelle zone
  • Incoraggiare l’apprendimento lungo tutto l’arco della vita e la formazione professionale nel settore agricolo e foresta
  • “F06 – Favorire una migliore organizzazione delle filiere agroalimentari e forestali”, difatti l’organizzazione delle filiere risulta ancora molto fragile a causa delle scarsa integrazione e lo scarso ricorso a regimi di certificazione e all’innovazione di processo e di prodotto.

Obiettivi specifici

  • Rinsaldare i nessi fra agricoltura, produzione alimentare e silvicoltura, da un lato, e ricerca e innovazione dall’altro, anche al fine di migliorare la gestione e le prestazioni ambie
  • - Migliorare la competitività dei produttori primari integrandoli meglio nella filiera agroalimentare attraverso i regimi di qualità, la creazione di un valore aggiunto per i prodotti agricoli, la promozione dei prodotti nei mercati locali, le filiere corte, le associazioni e organizzazioni di produttori e le organizzazioni interprofessionali.
  • “F23 – Migliorare la qualità della vita nelle aree rurali”, com’è stato evidenziato il rafforzamento dei servizi di base viene delegato ad altre politiche per le aree interne, però è da evidenziare in alcune zone (in particolar modo nel Fortore) l’esistenza di conflitti tra attività produttive e qualità dell’aria a causa delle emissioni metanigene delle aziende zootecniche

 Obiettivi specifici

  • Ridurre le emissioni di gas ad effetto serra e di ammoniaca prodotte in agricoltura
  • “F24 - Aumentare la capacità di sviluppo locale endogeno delle comunità locali in ambito rurale”, sicuramente si assiste alla crescita di nuovi fenomeni di turismo rurale che fanno ben sperare sullo sviluppo endogeno ma ancora non sono solidi i processi di diversificazione-differenziazione aziendale e la valorizzazione delle risorse ambientali che possono velocizzare questi percorsi di crescita.

Obiettivi specifici

  • Favorire la diversificazione, la creazione e lo sviluppo di piccole imprese nonché l’occupazi
  • Salvaguardia, ripristino e miglioramento della biodiversità, compreso nelle zone Natura 2000 e nelle zone soggette a vincoli naturali o ad altri vincoli specifici, nell'agricoltura ad alto valore naturalistico, nonché dell'assetto paesaggistico dell'Europa.

La SSL prevede anche l’attivazione della cooperazione con tre progettualità:

  • “Rural Resilience and Mediterranean Diet in a globalized economy” che vuole sperimentare nuove attività di valorizzazione e promozione di prodotti e servizi nelle zone rurali riconducibili alla Dieta Mediterranea e alle sue interconnessioni con lo sviluppo resiliente e sostenibile, con l’obiettivo di strutturare una “rete di territori” accomunati da interessi convergen L’iniziativa contribuisce ad indirizzare lo sviluppo e l’innovazione delle filiere e dei sistemi produttivi locali verso la specializzazione di prodotti della dieta mediterranea.
  • “Cammini e Sentieri d’Europa tra storia e spiritualità, turismo e cultura”, che contribuisce a sperimentare nuove attività di strutturazione, valorizzazione, promozione e riscoperta dei cammini e dei sentieri dei territori rurali per incrementare le opportunità di uno sviluppo del turismo sostenibile. In dettaglio tale progetto mira a potenziare la Via Francigena del Sud, che attraversa siti storici di diversi paesi del comprensorio dei GAL Taburno e Fortor
  • “Rural Food Revolution” finalizzato a promuovere l’assioma “Prodotto/Territorio” attraverso la valorizzazione dei sistemi alimentari tipici delle aree rurali, da intendersi come modelli virtuosi generati da tradizione e processi di resilienza in grado di proporsi come leva di sviluppo sostenibile e nodo cruciale delle filiere eno-agroalimentare e turistic

 

In definitiva la Strategia di Sviluppo Locale che attuerà il GAL TABURNO Consorzio prevederà l’attivazione delle seguenti misure del P.S.R. Campania 2014-2020

Misura

Sottomisura

Titolo

Cod.

PSR

Tipologia di intervento

Titolo

M01- Trasferimento di conoscenze e azioni di informazione

Sostegno ad azioni di formazione professionale e acquisizione di competenze

1.1.1

Sostegno ad azioni di formazione professionale e acquisizione di competenze

M01- Trasferimento di conoscenze e azioni di informazione

Sostegno ad attività dimostrative e azioni di informazione

1.2.1

Sostegno ad attività dimostrative e azioni di informazione

M01- Trasferimento di conoscenze e azioni di informazione

Sostegno alle visite di aziende agricole e forestali

1.3.1

Visite aziendali

M03 - Regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari

Sostegno alla nuova adesione a regimi di qualità.

3.1.1

Sostegno alla nuova adesione a regimi di qualità.

M03 - Regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari

Sostegno per attività di informazione e promozione svolte da associazioni di produttori nel mercato interno

3.2.1

Sostegno per attività di informazione e promozione svolte da associazioni di produttori nel mercato interno

M04 - Investimenti in immobilizzazioni materiali

Sostegno a investimenti nelle aziende agricole

4.1.3

Investimenti finalizzati alla riduzione delle emissioni gassose negli allevamenti zootecnici, dei gas serra e ammoniaca

M06 - Sviluppo delle aziende agricole e delle imprese

Aiuti all'avviamento di attività imprenditoriali per attività extra- agricole nelle zone rurali

6.2.1

Aiuto all’avviamento d’impresa per attività extra agricole in zone rurali.

M06 - Sviluppo delle aziende agricole e delle imprese

Sostegno a investimenti nella creazione e nello sviluppo di attività extra-agricole

6.4.1

Creazione e sviluppo della diversificazione delle imprese agricole

M07 - Servizi di base e rinnovamento dei villaggi nelle zone rurali

Sostegno a investimenti di fruizione pubblica in infrastrutture ricreative, informazioni turistiche e infrastrutture turistiche su piccola scala

7.5.1

Sostegno a investimenti di fruizione pubblica in infrastrutture ricreative e turistiche su piccola scala

M08 - Investimenti nello sviluppo delle aree forestali e nel miglioramento della redditività delle foreste

Sostegno agli investimenti destinati ad accrescere la resilienza e il pregio ambientale degli ecosistemi forestali 8.5.1 Sostegno agli investimenti destinati ad accrescere la resilienza e il pregio ambientale degli ecosistemi forestali
M9 - Costituzione di associazioni e organizzazioni di produttori Costituzione di associazioni e organizzazioni di produttori nei settori agricolo e forestale  9.1.1 Costituzione di associazioni e organizzazioni di produttori nei settori agricolo e forestale

M16 - Cooperazione

Sostegno per la costituzione e la gestione dei gruppi operativi del PEI in materia di produttività e sostenibilità dell'agricoltura

16.1.1

Sostegno per costituzione e funzionamento dei GO del PEI in materia di produttività e sostenibilità dell'agricoltura

M16 - Cooperazione

Cooperazione tra piccoli operatori per organizzare processi di lavoro in comune e condividere impianti e risorse, nonché per lo sviluppo/la commercializzazione del turism

16.3.1  Contributo per associazioni di imprese del turismo rurale 
M16 - Cooperazione

Sostegno alla cooperazione di filiera, sia orizzontale che verticale, per la creazione e lo sviluppo di filiere corte e mercati locali e sostegno ad attività promozionali a raggio locale connesse allo sviluppo delle filiere corte e dei mercati locali

16.4.1 Cooperazione orizzontale e verticale per creazione, sviluppo e promozione di filiere corte e mercati locali
M16 - Cooperazione

Sostegno per azioni congiunte per la mitigazione del cambiamento climatico e l'adattamento ad esso e sostegno per approcci comuni ai progetti e alle pratiche ambientali in corso

16.5.1  Azioni congiunte per la mitigazione dei cambiamenti climatici e l’adattamento ad essi e per pratiche ambientali in corso 
M16 - Cooperazione

Sostegno alla cooperazione di filiera per l'approvvigionamento sostenibile di biomasse da utilizzare nella produzione di alimenti e di energia e nei processi industriali

16.6.1  Cooperazione di filiera per l’approvvigionamento sostenibile di biomasse per la produzione di energia
M16 - Cooperazione

Sostegno per ladiversificazione delle attività agricole in attività riguardanti l'assistenza sanitaria, l'integrazione sociale, l'agricoltura sostenuta dalla comunità e l'educazione ambientale e alimentare

16.9.1

Agricoltura sociale, educazione alimentare, ambientale in aziende agricole, cooperazione con soggetti pubblici/privati

 

Misura 1.1.1 - Sostegno ad  azioni di  formazione professionale e acquisizione di competenze

Obiettivo

Migliorare le competenze degli operatori del settore agricolo, alimentare e forestale, dei gestori del territorio e delle PMI operanti nelle zone rurali.

Beneficiari

Soggetti  pubblici  e  privati  fornitori  di  servizi  di  formazione  e  trasferimento  di  conoscenze riconosciuti idonei per capacità ed esperienza.

Spese ammissibili

  • Spese per attività di progettazione e coordinamento entro il limite del 5% dell'importo della spesa ammessa;
  • compensi del personale docente e non docente;
  • spese di affitto immobili utilizzati per le azioni di formazione professionale, noleggio ed uso dei macchinari e delle attrezzature necessarie alle attività;
  • spese di hosting per i servizi di e-learning;
  • spese di elaborazione e produzione di supporti didattici;
  • spese di promozione e pubblicizzazione delle iniziative;
  • spese per l'acquisto di materiale di consumo; spese viaggi e soggiorno di partecipanti;
  • spese generali di funzionament

Condizioni di ammissibilità

Beneficiari dotati di personale, attrezzature e strutture adeguate alla realizzazione dei servizi di formazione e trasferimento di conoscenze che garantiscano la qualità del servizio da fornire. Il personale, qualificato e aggiornato, è in possesso di esperienza pluriennale acquisita nella gestione diretta di  interventi  a valere  sui  fondi  comunitari  in  agricoltura. Per i  soggetti beneficiari  la procedura di selezione è disciplinata dalla normativa sugli appalti pubblici.

Tipo di sostegno

Sono previsti esclusivamente contributi pubblici in conto capitale sulla spesa di formazione. Per le attività agricole l'intensità massima dell'aiuto è pari al 100% delle spese sulla base dei costi sostenuti dai beneficiari.

Destinatari attività formative

  • Addetti dei settori agricolo, alimentare e forestale;
  • addetti dei gestori del territorio sia pubblici (enti gestori delle aree protette e delle Aree Natura 2000, consorzi  di  bonifica  e  consorzi  irrigui,  amministrazioni provinciali,  città metropolitane, amministrazioni comunali, comunità montane) che privati, che operano nel campo della gestione del territorio rurale e delle sue risorse primarie, potenzialmente eleggibili quali beneficiari di altre misure del PSR;
  • altri operatori economici che siano PMI operanti in zone rurali

 

Misura 1.2.1 – Sostegno ad attività dimostrative e azioni di informazione

Obiettivo

Promuovere  il  trasferimento  di  conoscenze  e  innovazione  nel  settore  agricolo,  alimentare  e forestale.

Beneficiari

Soggetti pubblici e privati fornitori di servizi di attività dimostrative ed azioni di informazione, selezionati  con  procedure  di  evidenza  pubblica  dalla  Regione  Campania  per  capacità  ed esperienza, dotati di personale qualificato e con regolare formazione.

Spese ammissibili

  • Spese per l'attività di ricognizione, elaborazione e diffusione delle informazioni;
  • spese per la partecipazione a mostre, fiere ed esposizioni, convegni, seminari divulgativi ed incontri informativi;
  • spese per trasferte e compensi dei relatori (esperto, divulgatore, addetto alle operazioni dimostrative ecc.);
  • noleggio di mezzi di trasporto, strumenti didattici e informatici, macchine e strumenti dimostrativi; spese per l'utilizzo di strutture esterne;
  • costi d'investimento strettamente correlati e, in quota parte, alle attività di dimostrazione e realizzati in conformità a quanto previsto all'articolo 45 del R UE n. 1305/2013;
  • coordinamento organizzativo max 5% del totale dei costi;
  • realizzazione e diffusione materiale informativo; spese generali di funzionament

Condizioni di ammissibilità

Beneficiari dotati di personale, attrezzature e strutture adeguate alla realizzazione dei servizi di attività dimostrative e azioni di informazione che garantiscano la qualità del servizio da fornire. Il personale, qualificato e aggiornato, è in possesso di esperienza pluriennale acquisita nella gestione diretta di interventi a valere sui fondi comunitari in agricoltura. Per i soggetti la procedura di selezione è disciplinata dalla normativa sugli appalti pubblici.

Tipo di sostegno

Sono previsti esclusivamente contributi pubblici in conto capitale. Per le attività agricole l'intensità massima dell'aiuto è pari al 100% delle spese sulla base dei costi sostenuti dai beneficiari.

Destinatari attività informative

  • Addetti dei settori agricolo, alimentare e forestale;
  • addetti dei gestori del territorio sia pubblici (enti gestori delle aree protette e delle Aree Natura 2000, consorzi  di  bonifica  e  consorzi  irrigui,  amministrazioni provinciali,  città metropolitane, amministrazioni comunali, comunità montane) che privati, che operano nel campo della gestione del territorio rurale e delle sue risorse primarie, potenzialmente eleggibili quali beneficiari di altre misure del PSR;
  • altri operatori economici che siano PMI operanti in zone rurali

 

Misura 1.3.1 – Visite aziendali

Obiettivo

Accrescere la conoscenza diretta di buone pratiche aziendali nel settore agricolo, alimentare e forestale.

Beneficiari

Soggetti  pubblici  e  privati  fornitori  di  servizi  di  formazione  e  trasferimento  di  conoscenze riconosciuti idonei per capacità ed esperienza.

Spese ammissibili

  • Spese di promozione e pubblicizzazione dell'iniziativa;
  • spese per attività di ideazione, progettazione e coordinamento nel limite del 5% della spesa ammessa;
  • spese di viaggio e soggiorno dei partecipanti;
  • spese generali.

Condizioni di ammissibilità

Beneficiari dotati di personale, attrezzature e strutture adeguate alla realizzazione dei servizi di trasferimento di conoscenze che garantiscano la qualità del servizio da  fornire. Il personale, qualificato e aggiornato, è in possesso di esperienza pluriennale acquisita nella gestione diretta di interventi a valere sui fondi comunitari in agricoltura. Per i soggetti la procedura di selezione è disciplinata dalla normativa sugli appalti pubblici.

Tipo di sostegno

Sono previsti esclusivamente contributi pubblici in conto capitale. Per le attività agricole l'intensità massima dell'aiuto è pari al 100% delle spese sulla base dei costi sostenuti dai beneficiari.

Destinatari visite aziendali

  • Addetti dei settori agricolo, alimentare e forestale;
  • addetti dei gestori del territorio sia pubblici (enti gestori delle aree protette e delle Aree Natura  2000,  consorzi  di  bonifica  e  consorzi  irrigui,  amministrazioni  provinciali,  città metropolitane, amministrazioni comunali, comunità montane) che privati, che operano nel campo della gestione del territorio rurale e delle sue risorse primarie, potenzialmente eleggibili quali beneficiari di altre misure del PSR;
  • altri operatori economici che siano PMI operanti in zone rurali.

 

Misura 3.1.1 – Sostegno alla nuova adesione ai regimi di qualità

Obiettivo

Incoraggiare e promuovere gli agricoltori singoli e associati a qualificare i propri prodotti e/o processi aderendo ai regimi di qualità certificata rientranti nei sistemi indicati dall'articolo 16 del Reg. (UE) 1305/2013. Inoltre si mira a migliorare le prestazioni economiche delle aziende agricole attraverso il potenziamento e lo sviluppo delle produzioni agroalimentari di qualità, assicurando una  maggiore  garanzia  per  i  consumatori  ed  un  miglioramento  del  valore  aggiunto  e  della competitività dei produttori primari all'interno della filiera agroalimentare.

Beneficiari

Agricoltori (intesi come agricoltori attivi) ed associazioni di agricoltori (intese come organismi che riuniscono operatori attivi).

Spese ammissibili

Spese sostenute dagli agricoltori beneficiari, o ad essi imputabili, da parte delle associazioni di agricoltori  di  cui  sono  soci.  Tali  spese  riguardano  i  costi  sostenuti  solo  a  livello  dei  singoli produttori che partecipano per la prima volta ad uno o più dei regimi di qualità sovvenzionati. Comprendono costi di prima iscrizione e per il mantenimento nel sistema dei controlli; costi delle analisi  previste  dal  disciplinare  di  produzione  e  dal  piano  dei  controlli  dell'organismo  di certificazione o dal piano di autocontrollo dell'associazione di agricoltori che è iscritta al sistema dei controlli. I costi, di cui sopra, sono ammissibili per un periodo massimo di 5 anni consecutivi a partire dalla data di domanda di adesione al sistema di qualità per un massimo di € 3.000,00 annui (fanno eccezione i costi di iscrizione, che sono ammessi solo per il primo anno).

Condizioni di ammissibilità

Essere agricoltore attivo sulla base dei criteri definiti a livello nazionale in applicazione dell'art. 9 del Reg. (UE) n. 1307/2013, partecipare per la prima volta ai regimi di qualità delle produzioni certificate o ai sistemi di qualità. La data di prima partecipazione al sistema di qualità (iscrizione al sistema di controllo) deve essere successiva alla data di presentazione della domanda per il primo anno di aiuto. Non sono ammissibili le domande degli agricoltori che già partecipano al medesimo regime di qualità.

 

Misura  3.2.1  -  Sostegno  per  informazione  e  promozione  svolte  da associazioni di produttori

Obiettivo

Finanziare azioni di informazione, pubblicità, promozione e valorizzazione sul mercato interno - nazionale  e  comunitario  -  finalizzate  a  garantire  un'adeguata  informazione  e  divulgare  le caratteristiche intrinseche ed estrinseche delle produzioni riconosciute e i vantaggi connessi al loro consumo, ivi comprese le conoscenze scientifiche e tecnologiche alla base dell'identificazione delle produzioni di qualità riconosciute,  la  sicurezza dei prodotti e  il  relativo sistema dei controlli previsti.

Beneficiari

Associazioni di produttori (intese come organismi che riuniscono operatori attivi in uno o più dei regimi di qualità).

Spese ammissibili

  • Realizzazione e  diffusione  di  materiale  informativo  e  promozionale,  escluse  le  spese obbligatorie per la commercializzazione del prodotto;
  • realizzazione e sviluppo di siti web;
  • gadget e oggettistica;
  • acquisto di spazi pubblicitari e servizi radio-televisivi;
  • realizzazione e collocazione di cartellonistica esterna;
  • organizzazione e realizzazione di fiere, seminari divulgativi, incontri informativi, ;
  • realizzazione di  campagne  ed  eventi  promozionali,  incluse  le  attività  svolte  nei  punti vendita e nel canale HoReCa;
  • campagne  di   sensibilizzazione   e   informazione   relative   a   questioni   riguardanti   la certificazione di qualità in relazione al cambiamento climatico.

Condizioni di ammissibilità

Azioni di informazione e promozione riguardanti i prodotti agricoli e alimentari che rientrano tra i regimi di qualità di cui all'articolo 16 (1) del reg. (UE) n. 1305/2013; associazioni di produttori (viene valutato il numero di operatori certificati sul totale).

Tipo di sostegno

Spesa ammissibile per progetto  compresa fra un minimo di € 30.000,00 e un massimo di € 700.000,00. In  ogni  caso,  l'importo  ammissibile  del  progetto  non  potrà  superare  il  30%  del fatturato complessivo rappresentato dall'associazione di produttori beneficiaria. La percentuale massima di aiuto in conto capitale è del 70%, calcolata sulla spesa ammissibile per le attività di informazione e promozione.

 

Misura  4.1.3  -  Investimenti  finalizzati  alla  riduzione  delle  emissioni gassose negli allevamenti zootecnici, dei gas serra e ammoniaca

Obiettivo

Migliorare le condizioni di sostenibilità ambientale delle aziende agro-zootecniche nell'ambito della gestione degli effluenti e loro assimilati, nelle condizioni di distribuzione dei reflui sui terreni coltivati, nell'utilizzo del digestato derivante da impianti di biogas e per la riduzione delle emissioni di ammoniaca e gas serra.

Beneficiari

Agricoltori singoli e associati.

Spese ammissibili

  • Costruzione o miglioramento di beni immobili;
  • acquisto di nuovi macchinari, attrezzature, programmi informatici, brevetti e licenze;
  • spese generali.

Condizioni di ammissibilità

Essere in possesso dei beni su cui realizzare gli investimenti; l'impresa dovrà risultare iscritta ai registri della C.C.I.A.A sezione speciale aziende agricole al codice ATECO 01; la dimensione economica aziendale, espressa in termini di Produzione Standard, dovrà risultare pari o superiore a 12.000,00 €/ha nelle macroaree C e D ed a 15.000,00 €/ha nelle macroaree A e B; gli investimenti devono essere realizzati in aziende zootecniche; gli interventi devono essere realizzati in allevamenti esistenti già conformi alla normativa sugli stoccaggi di effluenti di allevamento, sia palabili che liquidi, e non essere finalizzati ad incrementare la produzione zootecnica; gli interventi per la realizzazione di impianti di depurazione e/o strippaggio devono essere collegati ad impianti per la produzione di biogas preesistenti.

Tipo di sostegno

L'aiuto è concesso sotto forma di contributo in conto capitale sulla spesa ammissibile. L'importo massimo del contributo pubblico concedibile ad azienda per l'intero periodo di programmazione è fissato in € 300.000,00, ma può essere maggiorata in presenza di specifici requisiti.

 

Misura 6.2.1 - Aiuto all'avviamento d'impresa per attività extra agricole in zone rurali

Obiettivo

Favorire la nascita di nuove imprese in ambito extra-agricolo per sostenere l'incremento dei posti di lavoro ed il mantenimento di un tessuto sociale attivo in aree a rischio di abbandono.

Beneficiari

Microimprese e piccole imprese nonché persone fisiche nelle zone rurali che, al momento della presentazione della domanda di aiuto, avviano un'attività extra agricola e che realizzano un piano di sviluppo aziendale (aree C e D).

Spese ammissibili

Trattandosi di un aiuto forfettario, non è direttamente collegabile ad operazioni o investimenti sostenuti dal beneficiario.

Condizioni di ammissibilità

Il beneficiario, per poter accedere all'aiuto, deve presentare un Piano di Sviluppo Aziendale di durata biennale dell'attività extra agricola da intraprendere e da realizzare nelle aree rurali (aree C e D) e non deve essere stato titolare/contitolare di impresa nei 12 mesi antecedenti la domanda di aiuto per lo stesso codice di attività.

Tipo di sostegno

Premio da erogarsi come pagamento forfettario in due rate, pari al 60% ed al 40% dell'importo totale concesso, in un periodo massimo di cinque anni dalla data della decisione con cui si concede l'aiuto. Il  pagamento  dell'ultima  rata  è  comunque subordinato  alla  completa  e  corretta realizzazione degli interventi previsti dal PSA entro i termini fissati. L'importo del sostegno è pari a € 40.000,00 calcolato sulla base del reddito medio annuo regionale moltiplicato per gli anni necessari alla realizzazione dell'intervento. L'aiuto è concesso in regime de minimis.

 

Misura 6.4.1 - Creazione e sviluppo della diversificazione delle imprese agricole

Obiettivo

Incentivare la diversificazione delle attività e delle funzioni svolte dall'impresa agricola in attività extra-aziendali  per  contribuire  alla  risoluzione  delle  condizioni  di  debolezza  strutturale  delle imprese.

Beneficiari

Agricoltori singoli o associati.

Spese ammissibili:

  • Ristrutturazione ed ammodernamento dei beni immobili;
  • acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature;
  • acquisto o sviluppo di programmi informatici;
  • spese generali.

Condizioni di ammissibilità

  • I progetti devono essere esecutivi e, quindi, in possesso di tutti gli atti autorizzativi previsti dalla norma vigente;
  • l'intervento deve essere proposto ed attivato sulla base di un progetto che dimostri la creazione o lo sviluppo delle attività di diversificazione ed i requisiti di connessione e il miglioramento della redditività aziendale e/o dell'occupazione aziendale familiare;
  • gli aiuti previsti devono riguardare la realizzazione di prodotti e servizi non compresi nell'allegato I del Trattato.

Tipo di sostegno

Contributo in conto capitale. Aiuto concesso nella percentuale del 75% della spesa ammessa a contributo  e  fino  al  massimale  di  €  200.000,00  di  contributo  nell'arco  di  tre  anni.  L'aiuto  è concesso in regime de minimis.

 

Misura   7.5.1   -   Sostegno   a   investimenti   di   fruizione   pubblica   in infrastrutture ricreative e turistiche su piccola scala

Obiettivo

Finanziare investimenti di fruizione pubblica in infrastrutture ricreative, centri di accoglienza e informazione per la valorizzazione del territorio dal punto di vista turistico.

Beneficiari

Enti pubblici (comuni, comune in qualità di soggetto capofila dell'ambito territoriale, consorzi di bonifica, enti parco, soggetti gestori delle reti Natura 2000).

Spese ammissibili

  • Sistemazione e ripristino di infrastrutture ricreative e turistiche di fruizione pubblica;
  • materiali ed attrezzature funzionali alle strutture realizzate e/o ripristinate;
  • spese per iniziative di carattere formativo, informativo ed educativo;
  • spese generali.

Condizioni di ammissibilità

L'intervento deve ricadere nelle aree rurali C e D del PSR Campania; livello di progettazione definitivo; l'intervento viene realizzato sulla base di piani di sviluppo dei comuni e dei villaggi situati nelle zone rurali e dei servizi comunali di base, ove tali piani esistano, e sono conformi alle pertinenti strategie di sviluppo locale; rispetto dei massimali previsti per l'infrastruttura "su piccola scala" che prevede l'investimento materiale non superiore a € 200.000,00.

Tipo di sostegno

Contributo in conto capitale con un'intensità dell'aiuto pari al 100% della spesa ammissibile.

 

Misura  8.5.1  -  Sostegno  agli  investimenti  destinati  ad  accrescere  la resilienza e il pregio ambientale degli ecosistemi forestali

Obiettivo

Favorire  il  miglioramento  dell'efficienza  ecologica  degli  ecosistemi  forestali,  la  mitigazione  e l'adattamento ai cambiamenti climatici, la salvaguardia, il ripristino ed il miglioramento della biodiversità, la valorizzazione in termini di pubblica utilità delle foreste e delle aree boschive e lapianificazione di una corretta gestione degli ecosistemi forestali.

Beneficiari

Proprietari,  possessori  e/o  titolari  pubblici  della  gestione  di  superfici  forestali,  proprietari, possessori e/o titolari privati della gestione di superfici forestali, loro associazioni.

Condizioni di ammissibilità

Il sostegno è concesso:

  • ad enti pubblici e loro consorzi proprietari o detentori in base a legittimo titolo di foreste o boschi;
  • a soggetti privati e loro associazioni proprietari o detentori in base a legittimo titolo di foreste o boschi.

La superficie di intervento non deve essere inferiore a 0,5 ettari. Soltanto per alcuni investimenti (radure, boschi di neo formazione e boschi degradati) tale limite è  ridotto a 0,25  ettari. Gli interventi sono ammissibili se eseguiti in bosco o all'interno di aree forestali. Fanno eccezione gli interventi a sviluppo lineare o che, per caratteristiche tecniche, necessitano di essere realizzati in terreni non boscati (sentieri, aree di sosta, rifugi, bivacchi, torrette di avvistamento) purché siano al servizio del bosco o attraversino il bosco per almeno il 50% del loro sviluppo lineare. Qualora un investimento rischi di avere effetti negativi sull'ambiente, la decisione circa la sua ammissibilità a beneficiare del sostegno del FEASR è preceduta da una valutazione dell'impatto ambientale.

Tipo di sostegno

Contributo in conto capitale con un'intensità dell'aiuto pari al 100% della spesa ammissibile.

 

AZIONE  A  -  Investimenti  una  tantum  per  perseguire  gli  impegni  di  tutela  ambientale  e investimenti correlati all'art. 34 del Reg. (UE) 1305/2013

Spese ammissibili

  • Lavori e adeguamenti per la realizzazione o ripristino di muretti a secco, piccole opere di regimazione delle acque;
  • ricostituzione e miglioramento della vegetazione ripariale;
  • ripristino e mantenimento di stagni, laghetti e torbiere all'interno di superfici forestali;
  • realizzazione o  ripristino  di  reti  ecologiche  multifunzionali,  infrastrutture  verdi,  aree ecotonali, radure;
  • interventi  per   la   rinaturalizzazione   del   bosco,   per   l'affermazione   dei   boschi   di neoformazione e il ripristino di ecosistemi forestali degradati;
  • interventi selvicolturali una tantum finalizzati al miglioramento della struttura e della funzionalità dei soprassuoli forestali, al potenziamento della stabilità ecologica e della composizione delle specie dei popolamenti forestali; (diradamenti, ripuliture, sfolli i cui prodotti si collocano nell'area del macchiatico negativo), conversione di boschi cedui invecchiati in cedui composti o formazioni naturaliformi miste aperte, anche ad alto fusto, laddove le condizioni pedoclimatiche e idrogeologiche lo consentano;
  • spese generali.

 

AZIONE B - Investimenti selvicolturali finalizzati alla mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici

Spese ammissibili

  • Lavori ed acquisti previsti dalla tipologia incluse le opere accessorie e relativi alle operazioni di impianto di latifoglie autoctone di provenienza locale in aree forestali sensibili, degradate, o di specie forestali tolleranti la siccità e/o resistenti a calore, valorizzando strutture diversificate e multiplane;
  • interventi selvicolturali una tantum finalizzati al restauro, miglioramento dell'efficienza ecologica e della resilienza dei boschi;
  • spese generali.

 

AZIONE C - Investimenti per la valorizzazione in termini di pubblica utilità delle foreste e delle aree boschive

Spese ammissibili

  • Costruzione, miglioramento e adeguamento di beni immobili (piccole strutture ricreative, rifugi e punti ristoro, punti informazione, aree dotate di strutture per l'accoglienza) non destinati ad attività commerciale;
  • valorizzazione, ripristino, miglioramento delle aree di accesso al bosco e di penetrazione (sentieri, viabilità minore, piste ciclabili, ippovie);
  • realizzazione di percorsi didattico-educativi e sentieri, piazzole di sosta e aree pic-nic, punti panoramici e di osservazione;
  • cartellonistica e  segnaletica  di  informazione,  mantenimento  e  miglioramento  degli elementi  forestali  tipici  del  paesaggio  tradizionale,  inclusi  gli  interventi  selvicolturali connessi (una tantum);
  • spese generali.

 

AZIONE D - Elaborazione di piani di gestione per soggetti pubblici e loro associazioni

Spese ammissibili

Costi per la stesura/aggiornamento di piani di gestione e/o strumenti equivalenti.

 

Misura 9.1.1 - Costituzione di associazioni e organizzazioni di produttori nei settori agricolo e forestale

Obiettivo

Favorire la costituzione di Organizzazioni di Produttori (OP) e loro Associazioni (AOP) per dare un rinnovato impulso all'aggregazione dei produttori e all'organizzazione dell'offerta dei prodotti agricoli.

Beneficiari

Associazioni e organizzazioni di produttori agricoli che rientrano nella definizione di PMI. Spese ammissibili:  trattandosi  di  aiuto  forfettario  all'avviamento  delle  attività  delle  AOP  e  OP (associazioni di organizzazione di produttori ed organizzazione di produttori), non si prevede la rendicontazione del premio ma solo la verifica del rispetto del piano aziendale.

Condizioni di ammissibilità

Possono partecipare alla misura le AOP e le OP agricole operanti nell'ambito dei prodotti inseriti nell'Allegato 1 del Trattato (TFUE) ufficialmente riconosciute a decorrere dal 1° gennaio 2014 e, comunque, da non più di 5 anni dalla data del 17 dicembre 2013 sulla base di un piano aziendale (business plan). Per le AOP e OP forestali, al momento, la Misura 9 non risulta attivata in quanto mancano gli strumenti normativi e le modalità previste ai fini del riconoscimento. Sono escluse dalla  partecipazione  alla  misura  le  AOP  e  le  OP  derivanti  dalla  fusione  di  preesistenti organizzazioni.

Il piano aziendale quinquennale di base per la concessione del sostegno deve perseguire una o più delle seguenti finalità:

  • adeguare la produzione e i prodotti dei soci alle esigenze del mercato;
  • commercializzare in comune i prodotti, compresi il condizionamento per la vendita, la vendita centralizzata e la fornitura all'ingrosso;
  • definire norme  comuni  in  materia  di  informazione  sulla  produzione,  con  particolare riguardo al raccolto e alla disponibilità dei prodotti;
  • altre attività che possono essere svolte dalle associazioni e organizzazioni di produttori, come  lo  sviluppo  delle  competenze  imprenditoriali  e  commerciali  o  la  promozione  e l'organizzazione di processi innovativi.

Tipo di sostegno

Il sostegno alla costituzione di AOP e OP è concesso sulla base di un piano aziendale e sotto forma di aiuto forfettario degressivo ed erogato in rate annuali. Esso è decrescente nel quinquennio ed è calcolato sulla base della produzione commercializzata annuale del richiedente nei primi 5 anni successivi al riconoscimento.

 

Misura 16.1.1 - Sostegno per costituzione e funzionamento dei GO del PEI in materia di produttività e sostenibilità dell'agricoltura

Azione 1: sostegno per la costituzione e l'avvio dei Gruppi Operativi

Obiettivo

Favorire la costituzione e l'operatività di team di progetto finalizzati a sviluppare un Progetto Operativo di Innovazione (POI).

Beneficiari

Team  di  progetto  costituiti  da  soggetti  interessati  come  agricoltori,  ricercatori,  consulenti  e imprenditori del settore agroalimentare, operatori forestali.

Spese ammissibili

  • Spese di costituzione, funzionamento e coordinamento del team di progetto;
  • spese connesse alle attività di progettazione finalizzate alla definizione di una proposta di innovazione (studi, analisi, indagini sul territorio, e) e alla gestione delle attività.

Condizioni di ammissibilità

Il team di progetto deve strutturarsi come di seguito indicato:

  • deve essere composto da almeno due soggetti funzionali allo svolgimento delle attività progettuali;
  • almeno uno dei soggetti deve possedere la qualifica di impresa del settore agricolo o di operatore forestale (proprietario, possessore o gestore di foreste);
  • deve presentare l'impegno a costituirsi in una forma giuridica;
  • le imprese del settore agricolo e gli operatori forestali o proprietari di foreste, devono essere ubicate (sede operativa) nel territorio della Campani

Tipo di sostegno

Rimborso delle spese ammissibili effettivamente sostenute e rendicontate a partire dalla data di selezione dell'istanza fino ad un massimo di € 50.000,00. Il sostegno per le attività svolte con l'Azione 1 sarà comunque riconosciuto, anche nel caso in cui la proposta di progetto (prodotta nell'ambito dell'Azione 1) non è selezionata per l'aiuto dopo essere stata valutata attraverso l'Azione 2.

 

AZIONE 2: sostegno ai Progetti Operativi di Innovazione (POI)

Obiettivo

  • Per l'Azione 2A: realizzazione di POI su comparti e tematiche "di sistema", strategicamente rilevanti per la Campania;
  • per l'Azione 2B: realizzazione di POI rispondenti a problematiche specifiche, individuate dagli operatori dei settori agricoli, alimentari, forestali e dei territori rurali.

Beneficiari

Gruppi operativi (GO).

Spese ammissibili

  • Spese connesse  alla  costituzione  (qualora  non  sostenute  nell'ambito  dell'Azione  1), funzionamento e coordinamento del GO, ivi compresi sostegni legati alla cooperazione inter-territoriale  e/o  transnazionale,  realizzazione  delle  attività  previste  dal  Progetto

Operativo di Innovazione;

  • costi diretti legati all'attuazione di un piano dettagliato, che non possono in ogni caso essere finanziati da altre misure, diffusione dei risultati del proge

Sono del tutto escluse le spese di investimento riguardanti adeguamenti e migliorie di immobili.

Condizioni di ammissibilità

Il potenziale GO:

  • deve essere composto da almeno due soggetti funzionali allo svolgimento delle attività progettuali;
  • almeno uno dei soggetti componenti deve possedere la qualifica di impresa del settore agricolo o di operatore forestale (proprietario, possessore o gestore di foreste);
  • deve presentare l'impegno a costituirsi in una forma giuridica;
  • le imprese del settore agricolo e gli operatori forestali o proprietari di foreste devono essere ubicate (sede operativa) nel territorio della Campania;
  • il potenziale GO dovrà possedere un regolamento di funzionamento che evidenzi ruoli, modalità  organizzative  e  attribuzione  precisa  delle  responsabilità  nella  gestione  del sostegno;
  • il potenziale GO dovrà presentare l'impegno a disseminare i risultati del progetto (requisito minimo: attraverso il network EIP-AGRI).

Tipo di sostegno

Contributo in conto capitale. La tipologia di intervento applica la sovvenzione globale e prevede un contributo del 100% delle spese ammissibili.

Misura 16.3.1 - Contributo per associazioni di imprese del turismo rurale dell'agricoltura

Obiettivo

Consentire il superamento di diseconomie organizzative e strutturali che limitano il pieno sviluppo di un'offerta integrata di turismo rurale su base locale e di carattere collettivo nonché favorire la messa in rete di strutture e servizi su base locale.

Beneficiari

Associazione composta da almeno cinque microimprese operanti nel comparto del turismo rurale.

Spese ammissibili

  • Costi per la costituzione dell'associazione, costi per la predisposizione del progetto (studi, analisi, indagini sul territorio)
  • costi di esercizio dell'Associazione per la durata funzionale di svolgimento del progetto (missioni e rimborsi spese per trasferte)
  • costi per attività finalizzate all'organizzazione e alla partecipazione ad eventi fieristici, radiofonici e televisivi, azioni di marketing.

Condizioni di ammissibilità

E'  ammessa  la  partecipazione  di  soggetti  non  ancora  formalmente  costituiti  (associazione composta da almeno 5 microimprese operanti nel comparto del turismo rurale) che tuttavia assumano l'impegno a costituirsi prima della decisione individuale di aiuto.

Tipo di sostegno

Contributo in conto capitale con una intensità dell'aiuto pari al 70% della spesa ammissibile.

 

Misura 16.4.1 - Cooperazione orizzontale e verticale per creazione, sviluppo e promozione di filiere corte e mercati locali

Obiettivo

Sostenere le forme di cooperazione per la costituzione di filiere corte e mercati locali per favorire forme stabili di offerta collettiva in grado di determinare uno spostamento a monte della catena del valore, superando le debolezze organizzative e strutturali dovute all'elevata frammentazione e al limitato potere contrattuale delle singole aziende agricole, soprattutto di quelle dedite alla piccola agricoltura.

Beneficiari

Gruppo di cooperazione (GC) costituito da almeno 2 imprese agricole singole o associate, o da almeno 2 imprese agricole singole o associate e altri soggetti della filiera non necessariamente attivi nel settore agricolo, mantenendo la prevalenza della parte agricola, che si aggregano nelle forme previste dal codice civile o che si uniscono sotto forma di associazioni temporanee di scopo, associazioni temporanee di imprese, contratti di rete ed altre forme prive di autonoma soggettività fiscale, per costituire o promuovere filiere corte e/o realizzare e promuovere mercati locali per la vendita diretta di prodotti agricoli anche trasformati, a condizione che la cooperazione sia ad esclusivo vantaggio del settore agricolo e che in caso di trasformazione il risultato sia un prodotto agricolo.

Spese ammissibili

  • Costi relativi  a  studi  sulla  zona  interessata,  analisi  di  mercato  e  studi  di  fattibilità, predisposizione del progetto;
  • costi di esercizio del GC, compresa la costituzione dello stesso;
  • costi di animazione;
  • costi per attività promozionali;
  • costi per  valorizzare  le  caratteristiche  qualitative  e  nutrizionali  del  prodotto  e  la  sua sostenibilità ambientale;
  • costi per valorizzare e promuovere nuovi prodotti agricoli e/o processi produttivi sempre che riferiti ad attività agricole.

Condizioni di ammissibilità

Le imprese agricole che aderiscono al GC devono avere la propria sede operativa ed almeno i due terzi dei terreni nella regione Campania. Le forme di cooperazione devono essere ad esclusivo vantaggio del settore agricolo a prescindere dal fatto che i soggetti che aderiscono al GC siano attivi nel settore agricolo. I prodotti trasformati, dopo le fasi di trasformazione, devono rientrare tra  quelli  elencati  nell'allegato  I  del  Trattato.  In  caso  di  integrazione  orizzontale  e  verticale finalizzata alla promozione e alla costituzione di filiere corte, tra i produttori agricoli primari di base ed il consumatore finale, non può inserirsi più di un soggetto terzo. In caso di integrazione orizzontale e verticale, finalizzata alla realizzazione e alla promozione di mercati locali di vendita diretta al pubblico, i mercati devono rispondere alla logica della filiera corta oppure devono essere realizzati in un raggio chilometrico massimo di 75 Km dall'azienda agricola di origine dei prodotti.

Tipo di sostegno

Contributo in conto capitale con una intensità dell'aiuto pari al 80% delle spese ammissibili. Il sostegno è erogato per una durata funzionale allo svolgimento del progetto di cooperazione e comunque per un periodo non superiore a cinque anni dalla data di approvazione del progetto.

 

Misura 16.5.1 - Azioni congiunte per la mitigazione dei cambiamenti climatici e l'adattamento ad essi e per pratiche ambientali in corso

Obiettivo

Finanziare accordi di cooperazione tra imprese agricole e forestali, enti pubblici territoriali, enti di ricerca e sperimentazione, associazioni e altri portatori di interesse locali che si realizzano attraverso un "Progetto collettivo" che preveda una serie di interventi finalizzati alla salvaguardia della biodiversità naturalistica e agraria, alla protezione del suolo e riduzione del dissesto idrogeologico, alla gestione del suolo e tutela delle risorse idriche, alla riduzione delle emissioni di gas serra ed ammoniaca e, in generale, alla tutela e valorizzazione del paesaggio.

Beneficiari

Partenariato costituito da imprese agricole e/o forestali, anche sotto forma di reti di imprese, organizzazioni di produttori, cooperative agricole, consorzi e almeno un soggetto fra le seguenti categorie: associazioni rappresentative di interessi diffusi e collettivi, enti pubblici territoriali della Campania, enti di ricerca.

E' ammessa solo la nuova costituzione delle forme associative prescelte.

Spese ammissibili

  • Costi amministrativi e legali per la costituzione del partenariato e per gli studi propedeutici e di fattibilità;
  • costi di coordinamento, gestione e funzionamento del partenariato, comprese le spese generali;
  • costi di animazione dell'area territoriale interessata al fine di rendere fattibile il progetto collettivo, compreso i costi delle attività promozione

Il contributo concesso è riservato esclusivamente alla copertura di spese connesse all'attività di cooperazione. I costi di realizzazione delle attività riconducibili ad interventi previsti dal PSR, fanno riferimento alle condizioni in esso fissate per le singole misure ed operazioni.

Condizioni di ammissibilità

Il partenariato deve assumere forma giuridica e deve presentare un progetto che contenga le misure, sottomisure e tipologie di intervento che verranno attivate nell'ambito del progetto.

Tipo di sostegno

Contributo in conto capitale con una intensità dell'aiuto pari al 70% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di € 100.000,00. Il sostegno è erogato per una durata funzionale allo svolgimento del progetto e in ogni caso non superiore a cinque anni.

 

Misura   16.6.1   -   Cooperazione   di   filiera   per   l'approvvigionamento sostenibile di biomasse per la produzione di energia

Obiettivo

Finanziare la costituzione e il funzionamento di partenariati tra produttori di biomasse agricole e/o forestali e soggetti che effettuano il trattamento di tali biomasse per la produzione di energia. Si intende  incentivare, pertanto,  la  realizzazione di  filiere  corte  agro-energetiche,  anche  con  la partecipazione di enti pubblici territoriali regionali e soggetti che erogano servizi di formazione e consulenza agli operatori della filiera, per contribuire al miglioramento del bilancio energetico regionale.

Beneficiari

Partenariato, costituito al fine di realizzare un piano di attività della filiera, costituito da produttori di biomassa agricola o forestale, singoli o associati, soggetti che effettuano il trattamento della biomassa, enti pubblici territoriali regionali, soggetti che forniscono consulenza aziendale, soggetti che erogano un servizio di formazione agli operatori della filiera, altri soggetti funzionali al piano di attività della filiera da realizzare.

Spese ammissibili

  • Costi amministrativi  e  legali  per  la  costituzione  del  partenariato  compresi  gli  studi propedeutici e di fattibilità;
  • costi di coordinamento, gestione e funzionamento del partenariato, comprese le spese generali;
  • costi di animazione dell'area territoriale interessata al fine di rendere fattibile il piano di attività della

Il contributo concesso è riservato esclusivamente alla copertura di spese connesse all'attività della cooperazione. I costi di realizzazione di tutte le altre attività previste dal piano di attività della filiera, se riconducibili ad interventi previsti dal PSR, faranno riferimento alle condizioni in esso fissate per le singole misure ed operazioni. I costi di realizzazione delle attività previste, riconducibili ad interventi previsti dal PSR, faranno riferimento alle condizioni in esso fissate per le singole misure ed operazioni.

Condizioni di ammissibilità

Il partenariato deve essere costituito da imprese agricole o forestali singole (almeno due) e/o associate ubicate nel territorio regionale e da almeno un soggetto che effettua il trattamento della biomassa, assumere forma giuridica (ad es ATS associazione temporanea di scopo), presentare un piano di attività della filiera.

Tipo di sostegno

Contributo in conto capitale con una intensità dell'aiuto pari al 70% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di € 100.000,00. Il sostegno è erogato per una durata funzionale allo svolgimento del progetto e in ogni caso non superiore a cinque anni.

 

Misura 16.9.1 - Agricoltura sociale, educazione alimentare, ambientale in aziende agricole, cooperazione con soggetti pubblici/ privati

Obiettivo

Sostenere  interventi  in  ambito  agro-sociale  e  didattico  realizzati  dalle  imprese  agricole  in partenariato con soggetti pubblici e/o privati. La cooperazione è finalizzata alla proposizione e realizzazione di un progetto in grado di soddisfare il raggiungimento di alcuni obiettivi, tra cui l'integrazione del reddito aziendale mediante la diversificazione delle attività e l'inclusione sociale. La tipologia d'intervento è distinta in due azioni:

  1. con l'azione A si recepiscono le esigenze che il territorio manifesta nei suddetti ambiti e si favorisce l'elaborazione di un progetto;
  2. con l'azione B si realizza un progetto operativo di diversificazione aziendale

Beneficiari

Partenariato costituito da imprese agricole, anche sotto forma di reti di imprese, cooperative agricole, consorzi ed altri soggetti pubblici e privati interessati (fattorie sociali, associazioni, organizzazioni professionali e sindacali, fondazioni, enti pubblici, organismi di consulenza, soggetti del terzo settore ed altri soggetti funzionali allo svolgimento del progetto).

Spese ammissibili

  • Studi preliminari, di fattibilità, indagini di marketing, progettazione;
  • costituzione,  funzionamento   e   gestione   del   partenariato,   compreso   il   costo   di coordinamento del progetto;
  • esercizio della cooperazione;
  • attività di animazione sui territori;
  • personale coinvolto  nei  servizi  erogati  col  progetto;  materiale  didattico/informativo  o promozionale;
  • materiale di consumo;
  • acquisizione di servizi a supporto delle iniziative previste;
  • spese generali.

 

AZIONE A: Costituzione di partenariati e redazione di un piano di interventi nell'ambito agri-sociale e didattico

Condizioni di ammissibilità

Il partenariato deve essere costituito da almeno due soggetti, di cui uno è una impresa agricola, singola e/o associata e l'altro è afferente ad una delle seguenti categorie: fattorie sociali, associazioni, organizzazioni professionali e sindacali, fondazioni, reti di imprese, enti pubblici, organismi di consulenza, soggetti del terzo settore ed altri soggetti funzionali allo svolgimento del progetto. Il partenariato deve assumere una forma giuridica ai sensi della normativa vigente e deve presentare un piano di intervento, che contengono, eventualmente, le misure, le sottomisure e le tipologie di intervento del PSR che si prevede di attivare.

Tipo di sostegno

Il sostegno può essere concesso unicamente a reti di nuova costituzione o che intraprendono una nuova attività. Contributo in conto capitale con un'intensità dell'aiuto pari all' 80% della spesa ammissibile (massimo € 40.000,00 per 1 anno di durata massima del piano di intervento).

 

AZIONE B: Costituzione e operatività di partenariati per la realizzazione di un progetto finalizzato ad accompagnare le imprese agricole in un percorso di diversificazione nell'ambito agrisociale e didattico

Condizioni di ammissibilità

Il partenariato deve essere costituito da almeno due soggetti, di cui uno è una impresa agricola, singola  e/o  associata  e  l'altro  è  afferente  ad  una  delle  seguenti  categorie:  fattorie  sociali, associazioni, organizzazioni professionali e sindacali, fondazioni, reti di imprese, enti pubblici, organismi di consulenza, soggetti del terzo settore ed altri soggetti funzionali allo svolgimento del progetto. Il partenariato deve assumere una forma giuridica ai sensi della normativa vigente e deve presentare un progetto che descriva l'accompagnamento alle imprese agricole nel processo di diversificazione in ambito agro-sociale e didattico.

Tipo di sostegno

Contributo in conto capitale con un'intensità dell'aiuto pari all'80% della spesa ammissibile (massimo € 80.000,00/anno, durata massima del progetto: 3 anni). Il sostegno è erogato in de minimis.